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Il ratafià è un liquore preparato con un infuso di frutta o bacche e alcol. Le più famose varietà di ratafià sono quella piemontese, a base di amarene, e quella abruzzese, preparata con amarene e vino rosso. In alcune zone del centro Italia il ratafià alle amarene viene servito con l’aggiunta di qualche goccia di caffè. Oggi ti proponiamo la ricetta per un delizioso ratafià esclusivamente a base di caffè, perfetto a fine pasto nei mesi autunnali e invernali.

Ricetta del ratafià al caffè

Gli ingredienti che ti serviranno per preparare il ratafià al caffè sono 200 grammi di caffè in chicchi, un litro d’alcol e 400 grammi di zucchero. La preparazione è semplicissima: pesta i chicchi di caffè oppure tritali grossolanamente e versali in un capiente contenitore a chiusura ermetica, meglio se di vetro o ceramica. Aggiungi l’alcol e lascia riposare l’infuso per circa tre settimane al riparo da luce e calore.

Al termine di questa prima fase dovrai aggiungere lo sciroppo di zucchero: fai bollire mezzo litro d’acqua, aggiungi lo zucchero e lascialo sul fuoco per un paio di minuti finché si sarà completamente sciolto in uno sciroppo uniforme. Lascialo raffreddare e aggiungilo al liquore. Lascia riposare il ratafià per altre 3-4 settimane, dopodiché potrai filtrarlo con un colino con fori finissimi o con un canovaccio e imbottigliarlo.

Il tuo ratafià al caffè è pronto! Conservalo lontano da fonti di calore e servilo a temperatura ambiente. D’estate puoi tenerlo in frigorifero per scoprire il piacere di un rinfrescante liquore al caffè a fine pasto.

Una variante ancora più gustosa: ratafià al caffè e vaniglia

Se sei un amante della vaniglia, puoi arricchire il tuo ratafià al caffè mettendo in infusione insieme ai chicchi di caffè un baccello di vaniglia dopo averlo inciso con un coltello, per permettere alla sua preziosa fragranza di sprigionarsi. Una curiosità: il nome ratafià secondo alcuni deriva dal latino rata fiat, formula utilizzata per suggellare gli accordi verbali in accompagnamento a un brindisi. Altri fanno risalire il nome all’espressione piemontese rata fià, che significa “gratta fiato”.

Buon Ratafià al caffè!

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