te-bianco-scozzeseIl White Smoked Tea è uno dei tè più costosi al mondo e il Salon du The di Parigi l’ha premiato con la medaglia d’oro. Non viene dalla Cina o da un’esotica isola dell’Oceano Indiano, ma dall’Europa: si chiama White Smoked Tea ed è un tè bianco coltivato sulle Highlands scozzesi.

Piccola storia del White Smoked Tea

Il White Smoked Tea è il primo tè mai coltivato in Scozia e il primo tè bianco affumicato mai prodotto. L’idea è venuta a Tam O’Braan, un irlandese che ha iniziato a coltivare le preziose piante di Camelia Sinensis in una fattoria in disuso sulle colline del Perthshire, sfidando il freddo clima scozzese. Dopo vari esperimenti e un freddissimo inverno che nel 2012 ha rovinato la coltivazione, la piccola piantagione scozzese ha avuto una crescita rigogliosa a partire dall’inverno del 2014, raggiungendo un successo enorme e inaspettato. Oggi il White Smoked Tea è esportato in tutto il mondo, perfino in Cina, e le sue preziose foglie sono vendute a un prezzo davvero stellare: circa 10 sterline per tazza.

Perché il White Smoked Tea è così speciale

I tè bianchi sono ottenuti esclusivamente a partire dai germogli della pianta del tè, ancora coperti da una morbida lanugine che conferisce alle foglie il tipico colore argentato. In questo particolare White Smoked Tea scozzese, al sapore delicato tipico del tè bianco si uniscono caratteristiche uniche al mondo derivate dalla terra e dal particolare clima in cui le piante sono coltivate. Infine, lo speciale processo di essiccazione a cui è sottoposto aggiunge le inconfondibili note affumicate.

Chi l’ha assaggiato lo descrive come un tè dal sapore leggero e delicato, con un aroma fruttato e sentori di miele, pesca e nocciola. Le note affumicate non sono dominanti, ma bilanciano perfettamente la naturale dolcezza tipica del tè bianco.

Scopri tutte le caratteristiche e le proprietà del tè bianco.

Buon tè!

edward-munch-caffe-at-the-coffee-table-1883Il caffè fa bene e fa vivere più a lungo, anzi in alcuni casi può salvare la vita. Lo dimostra la storia di un bizzarro esperimento condotto dal re Gustavo III di Svezia alla fine del Settecento.

L’esperimento di Gustavo III

Il caffè si diffuse in Svezia nel XVIII secolo e raggiunse un tale consumo che nel 1746 un editto reale pose delle pesanti tasse sul caffè e sul tè per limitarne l’abuso. Negli anni seguenti la il caffè fu del tutto bandito in Svezia, perché considerato una minaccia per la salute. Per verificare gli effetti del caffè e del tè sulla salute, il re Gustavo III condusse un originale esperimento. Scelse come soggetti due gemelli su cui pendeva una condanna a morte. Tramutò la condanna in ergastolo e obbligò uno dei due prigionieri a bere tre tazze di caffè al giorno e l’altro a bere tre tazze di tè al giorno per il resto della loro vita.

Il caffè fa bene e fa vivere più a lungo

Il risultato fu l’opposto di quello che tutti si aspettavano: i due gemelli vissero più a lungo dei medici che coordinavano lo studio e dello stesso re Gustavo III, che fu assassinato nel 1792 prima di poter conoscere l’esito del suo originale esperimento. Il gemello che beveva tè ogni giorno raggiunse l’età di 83 anni, un traguardo rarissimo per l’epoca. Il fratello che beveva tre caffè al giorno visse ancora più a lungo, ma non ci sono dati precisi sulla sua morte. Scopri 10 motivi per cui bere caffè fa bene alla salute.

Lunga vita al caffè!

 

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Il ratafià è un liquore preparato con un infuso di frutta o bacche e alcol. Le più famose varietà di ratafià sono quella piemontese, a base di amarene, e quella abruzzese, preparata con amarene e vino rosso. In alcune zone del centro Italia il ratafià alle amarene viene servito con l’aggiunta di qualche goccia di caffè. Oggi ti proponiamo la ricetta per un delizioso ratafià esclusivamente a base di caffè, perfetto a fine pasto nei mesi autunnali e invernali.

Ricetta del ratafià al caffè

Gli ingredienti che ti serviranno per preparare il ratafià al caffè sono 200 grammi di caffè in chicchi, un litro d’alcol e 400 grammi di zucchero. La preparazione è semplicissima: pesta i chicchi di caffè oppure tritali grossolanamente e versali in un capiente contenitore a chiusura ermetica, meglio se di vetro o ceramica. Aggiungi l’alcol e lascia riposare l’infuso per circa tre settimane al riparo da luce e calore.

Al termine di questa prima fase dovrai aggiungere lo sciroppo di zucchero: fai bollire mezzo litro d’acqua, aggiungi lo zucchero e lascialo sul fuoco per un paio di minuti finché si sarà completamente sciolto in uno sciroppo uniforme. Lascialo raffreddare e aggiungilo al liquore. Lascia riposare il ratafià per altre 3-4 settimane, dopodiché potrai filtrarlo con un colino con fori finissimi o con un canovaccio e imbottigliarlo.

Il tuo ratafià al caffè è pronto! Conservalo lontano da fonti di calore e servilo a temperatura ambiente. D’estate puoi tenerlo in frigorifero per scoprire il piacere di un rinfrescante liquore al caffè a fine pasto.

Una variante ancora più gustosa: ratafià al caffè e vaniglia

Se sei un amante della vaniglia, puoi arricchire il tuo ratafià al caffè mettendo in infusione insieme ai chicchi di caffè un baccello di vaniglia dopo averlo inciso con un coltello, per permettere alla sua preziosa fragranza di sprigionarsi. Una curiosità: il nome ratafià secondo alcuni deriva dal latino rata fiat, formula utilizzata per suggellare gli accordi verbali in accompagnamento a un brindisi. Altri fanno risalire il nome all’espressione piemontese rata fià, che significa “gratta fiato”.

Buon Ratafià al caffè!

come fare la cioccolata calda biancaCon i primi freddi torna la voglia di una bella tazza fumante di cioccolata calda, magari gustando una nuova dolce ricetta. Oggi ti insegniamo come fare la cioccolata calda in casa, ma non la classica cioccolata calda, bensì una cremosa cioccolata calda bianca. Preparati a leccarti i baffi.

Gli ingredienti della Cioccolata Calda Bianca

L’ingrediente fondamentale della cioccolata calda naturalmente è il cioccolato bianco che deve essere di assoluta qualità e contenere più del 20% di burro di cacao, meglio quindi scegliere un prodotto selezionato e lavorato da un artigiano di assoluta fiducia. L’altro ingrediente essenziale è il latte che deve essere intero e anche questo di qualità assolutamente fidata.

Ingredienti:

  • 150 grammi di cioccolato bianco
  • mezzo litro di latte intero
  • 20 grammi di fecola di patate

Come fare la Cioccolata Calda Bianca

Su un tagliere spezza il cioccolato bianco aiutandoti con un coltello fino ad ottenere delle scaglie medio-piccole. Nel frattempo in un pentolino scalda 400 millilitri di latte. Quando il latte è caldo (ma non bollente) aggiungi i pezzetti di cioccolato bianco e, aiutandoti con una frusta di metallo, falli sciogliere lentamente in modo da non creare grumi e senza fare attaccare il cioccolato al fondo del recipiente. Quando la cioccolata bianca si è sciolta completamente e il composto comincia a bollire abbassa leggermente la fiamma e aggiungi un ultimo bicchiere di latte freddo in cui hai sciolto un cucchiaio di fecola di patate (in alternativa come addensante puoi usare la farina di riso). Continua a mescolare mentre la cioccolata diventa più densa e cremosa. Cuoci ancora per cinque minuti e poi servi in tazza o in bicchieri di vetro larghi. Non è necessario zuccherare. Se vuoi puoi guarnire la tua cioccolato con scaglie di cioccolato fondente o cannella spolverata. Un abbinamento ideale per la cioccolata calda è un tè aromatico o una tisana alle spezie.

Buona Cioccolata Calda Bianca

tè cinese affumicatoOggi ti presentiamo un tè dal sapore davvero unico: si chiama Lapsang Souchong ed è un tè nero affumicato che ti farà scoprire sensazioni e abbinamenti di gusto sorprendenti.

Che cos’è il Lapsang Souchong

Il Lapsang Souchong è un tè nero cinese coltivato in Cina nella regione dei Monti Wuyi, nella provincia del Fujan. La caratteristica di questo straordinario tè è che le sue foglie, una volta ossidate, vengono essiccate sul fuoco e si arricchiscono così di intensi descrittori affumicati. Questo processo avviene tradizionalmente all’interno di ceste di bambù chiamate honglong sospese sopra a fuochi di legno di pino. Il Lapsang Souchong è conosciuto in Cina come Zheng Shan Xiao Zhong ed è presente in diverse miscele apprezzate in tutto il mondo, come molte varietà di Russian Caravan e Smoky Earl Grey.

Come apprezzare il Lapsang Souchong al meglio

Il Lapsang Souchong ha un aroma davvero unico, dominato da note di legno, sottobosco, whiskey e frutta secca. Al primo assaggio merita di essere assaporato in purezza, ma si presta a molti intriganti abbinamenti. Il suo corpo robusto e il sapore affumicato lo rendono il perfetto accompagnamento per piatti salati, in particolare pietanze di pesce o piatti a base di riso.

L’invenzione del tè affumicato

Secondo la leggenda più accreditata, il tè affumicato risale all’epoca della dinastia dei Quing, nel XVII secolo. Il passaggio e la sosta delle truppe imperiali nei villaggi ritardava la lavorazione delle foglie di tè. Per questo i produttori ricorsero a un processo più rapido per l’essiccazione, posizionando le foglie sopra fuochi di pino.

Buon tè affumicato!

caffè freddo (cold brew coffee)Mai sentito parlare del Nitro Coffee? È il caffè estratto a freddo utilizzando l’Azoto liquido. Potrà sembrare strano e un po’ troppo fantascientifico, ma chi lo ha provato sostiene sia uno dei modi migliori di gustare l’aroma del chicco di caffè in purezza. Ecco tutto quello che devi sapere sul Caffè all’Azoto liquido.

Che cos’è il Caffè all’Azoto liquido?

Il caffè all’azoto liquido o Nitro Coffee è un nuovo modo di estrarre a freddo il caffè dal chicco senza cuocerlo, una versione alternativa del Cold Brew Coffee (di cui ti abbiamo già parlato qui) con in più l’aggiunta dell’Azoto liquido, un elemento utilizzato nella cucina molecolare e nella gelateria, capace di abbassare velocemente la temperatura del caffè al momento dell’estrazione. La macchina per il caffè all’azoto liquido è molto simile ad una caffettiera a filtro americana, ma ha in più una valvola pressurizzata che permette al gas di raffreddare direttamente l’acqua.

Che gusto ha il caffè all’Azoto liquido?

“Vellutato, dal gusto pulito e delizioso” è così che lo descrive chi lo ha provato. La preparazione del Cold Brew Coffee a bassissime temperature permette di estrarre l’aroma del caffè senza generare note amarognole o acidule. Il risultato è un caffè molto cremoso e scuro che assomiglia molto ad una birra Stout scura (come la Guinness). In più il caffè all’Azoto liquido viene servito “alla spina” direttamente dalla macchina con un effetto coreografico non indifferente che aggiunge il fascino di un esperienza nuova al gusto raffinato del caffè estratto a freddo.

Dove si beve il caffè all’Azoto liquido?

Per ora il Nitro Coffee è una moda tutta americana quindi per bere un caffè all’azoto liquido l’unico modo al momento è prendere un volo per gli States. Ma non è detto che questa stravagante abitudine presto invada anche il paese dell’espresso.

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buon Nitro Coffee

frullato-te-verde-gelsomino-fruttaOggi proponiamo una ricetta gustosa e rinfrescante dedicata a tutti gli amanti del tè: un frullato di tè verde al gelsomino e frutta fresca di stagione. Buonissimo e salutare.

Ricetta del frullato di tè verde al gelsomino

Per preparare il nostro frullato al tè ti serviranno un tè verde al gelsomino di qualità, un limone e della frutta fresca di stagione. La preparazione è semplicissima: ecco le istruzioni per preparare 4 frullati.

Fai bollire mezzo litro d’acqua e metti in infusione il tè verde al gelsomino per circa 5 minuti. Filtra il tè (o togli le bustine) e lascialo raffreddare. Sbuccia la frutta che hai scelto e privala dei semi, tagliala a pezzi e versala nel frullatore. Le quantità dipenderanno dalla frutta che utilizzi. Noi ti consigliamo di usare due pesche, cinque albicocche e una manciata di fragole per la versione estiva e due arance, due kiwi e una banana per la versione invernale. Puoi correggere le quantità durante la preparazione fino a ottenere la consistenza desiderata. Aggiungi nel frullatore il succo di mezzo limone e il tè verde al gelsomino che hai preparato e lasciato raffreddare.

Mescola il tutto e il tuo frullato al tè verde al gelsomino è pronto. Servilo in alti bicchieri di vetro e decora la superficie con foglioline di menta o con la scorza degli agrumi che hai utilizzato.

Un frullato di benessere

La ricetta del frullato di tè verde al gelsomino con frutta fresca non è soltanto buonissima e dissetante, ma è anche un concentrato di benessere. Combinando le proprietà del tè verde, del gelsomino e della frutta fresca, questa bevanda è un piccolo serbatoio di vitamine, antiossidanti e micronutrienti fondamentali. Fa bene al cuore, alla pelle, regola il livello di colesterolo, ha una funzione depurativa e diuretica e aiuta a prevenire tumori e malattie cardiovascolari.

Buon frullato al tè verde!

Cubetti di ghiaccio al cacao purissimoChe sapore ha un cubetto di ghiaccio? Nessuno. E se invece si potesse trasformare un semplice cubetto di ghiaccio in un ingrediente speciale per un fresco drink estivo? Scopri come preparare dei cubetti di ghiaccio al cacao purissimo e stupire i tuoi ospiti con una sorpresa esotica e divertente.

Come fare i cubetti di ghiaccio al cacao

La ricetta dei cubetti di ghiaccio al cioccolato è molto semplice, sono semplici cubetti creati con il congelatore di casa, ma invece che la normale acqua sono fatti con un infuso a base di cacao. Per preparare l’infuso di cacao fai bollire in un pentolino 400 ml di acqua con 40 grammi di cacao amaro purissimo e 80 gr di zucchero (ma naturalmente la quantità dipende da quanto vuoi che risultino dolci) o meglio ancora sciroppo di agave o riso (più delicati). Lascia raffreddare e fai riposare in frigo per un paio d’ore. Poi filtra l’infuso, assaggialo per controllare il gusto, versalo nello stampo per cubetti di ghiaccio e mettilo in freezer. Per renderli ancora più divertenti puoi scegliere stampi in silicone con forme diverse.

Cosa puoi fare con i cubetti di ghiaccio al cioccolato

per i tuoi drink I cubetti di ghiaccio al cacao sono perfetti per i cocktail a base di liquore al cacao o cola come il White Russian o il Long Island iced coffee. Sono gustosi anche con un bicchiere di latte freddo per una merenda estiva alternativa e supersaporita. Infine se sei un vero esploratore del gusto puoi provarli con un sofisticato Cold Brew Coffee.

mezzo-freddo-caffe-sicilianoOggi scopriamo una ricetta del catanese e della Sicilia orientale: il “mezzo freddo”, il caffè estivo che unisce il gusto dell’espresso freddo al gusto della vera granita siciliana.

Che cos’è il mezzo freddo

Il mezzo freddo è un caffè espresso freddo combinato con granita al caffè. La particolarità di questo caffè è che l’espresso viene raffreddato naturalmente dopo la preparazione, senza l’aggiunta di cubetti di ghiaccio. La granita ghiacciata viene aggiunta subito prima di essere servito.

Il mezzo freddo siciliano viene servito in un caffè da amaro e spesso guarnito con un ciuffo di panna montata: “mezzo freddo macchiato”.

Perché si chiama “mezzo freddo”?

Il nome “mezzo freddo” sembra derivare dalla dimensione del bicchiere da amaro in cui viene servito oggi, molto ridotta rispetto agli alti bicchieri utilizzati nel dopoguerra. Anche la granita di caffè con la panna viene spesso chiamata semplicemente “mezza con panna”.

Preparare il mezzo freddo siciliano

Se vuoi cimentarti nella preparazione di un mezzo freddo, prepara un ottimo caffè con la moka o la macchina dell’espresso e segui la nostra ricetta per preparare una vera granita al caffè seguendo la vera ricetta siciliana.

Buon mezzo freddo!

cos-e-bubble-teaHai mai sentito parlare del Bubble Tea? Il Bubble Tea è una bibita fresca a base di tè che negli ultimi anni è diventata un vero trend nei caffè degli Stati Uniti e del Nord Europa. La sua storia comincia in Taiwan più di 30 anni fa. Oggi ti raccontiamo la storia del Bubble Tea e ti insegniamo a preparare una gustosa variante al caffè espresso.

Che cos’è Il Bubble Tea

Il Bubble Tea è una bevanda a base di tè aromatizzato servito freddo e arricchito con perle di tapioca intere. Nella tradiziona asiatica, il Bubble Tea è preparato con tè verde, tè nero o Oolong, ma oggi le varianti servite nei paesi Occidentali sono davvero infinite: Bubble Tea aromatizzati alla frutta, Bubble Tea a base di caffè, con o senza latte. Alcuni Bubble Tea sono addirittura privi di tè o caffè e sono in realtà semplici bibite alla frutta con perle di tapioca o altri tipi di perle dolci e dalla consistenza morbida.

L’invenzione del Bubble Tea

L’invenzione del Bubble Tea risale agli anni ’80 ed è accreditata a Liu Han-Chieh, proprietario di una tea house a Taichung, in Taiwan. Dopo un viaggio in Giappone, Liu Han-Chieh importa l’usanza giapponese di servire il caffè freddo e la applica al tè. L’idea di aggiungere le perle di tapioca viene al suo collega Lin Hsiu Hui nel 1988.

Ricetta del Bubble Tea al caffè

Preparare un originale Bubble Tea al caffè (o Bubble Iced Coffee) è semplicissimo. Il primo passo per preparare ogni Bubble Tea è far bollire le perle di tapioca in acqua per 5-10 minuti. Puoi trovare le perle di tapioca nei negozi specializzati in prodotti etnici o asiatici. Per il nostro Bubble Tea al caffè, prepara un espresso lungo utilizzando un’ottima miscela italiana di caffè Arabica e Robusta. In un bicchiere da cocktail, versa alcuni cubetti di ghiaccio, un cucchiaino di zucchero e due cucchiai di perle di tapioca bollite. Aggiungi latte a piacere. Nei negozi specializzati si possono trovare apposite cannucce per il Bubble Tea, più larghe di quelle normali, in modo da consentire il passaggio delle perle di tapioca. Per preparare le altre varianti di Bubble Tea non dovrai far altro che sostituire il caffè con la varietà di tè che preferisci, aromatizzata oppure arricchita con frutta fresca frullata.

E adesso Buon Bubble Tea!

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